Fine pena mai...

 

“le lettere e le storie di questo libro non sono di semplici delinquenti. Sono ‘i mafiosi’ e non quelli che hanno avuto a che fare con la mafia: ergastolani perché hanno ammazzato e ordinato di far ammazzare. Eppure l’Alta Sicurezza per loro non è la migliore difesa per noi. Perché l’Alta Sicurezza per loro non è la migliore difesa per noi. Perché il carcere che funziona non è quello che priva della libertà ma quello che produce libertà. Tra chi è ‘dentro’  e chi è ‘ fuori’ si gioca la partita vera della legalità”

 

Fine Pena mai                                                                                          

 

L’espressione buro-cratica che da il titolo al libro ne racchiude, timbrata sui fascicoli delle persone condannate all’ergastolo, la condanna (umana) ma non il destino, emergendo sempre la voglia di riscatto: “……se si ha un fine pena si esce quando l’hai espiata ma se sulla tua scheda c’è scritto ‘Fine Pena Mai’, esci solo se muori” (pag.23)

L’idea di questi libro: Fine Pena Mai (edizioni La Meridiana), matura negli autori  Tina Cioffo, Francesco Diana, Alessandra Tommasino, con il concorso letterario “A Cuore aperto”. Il concorso organizzato dal Terzo Settore in collaborazione con l’Istituzione Penitenziaria, richiedeva ai detenuti di “Alta Sicurezza”, ergastolani colpevoli di omicidio di scrivere delle lettere da rivolgere ai giovani, lettere con le quali i detenuti coinvolti potessero descrivere   e raccontare se stessi. Alla fine tre lettere sono state premiate .

Ma il concorso è stato qualcosa di più che una semplice raccolta di lettere da leggere e premiare, è stato un ponte con il quale coloro che stavano “fuori” ascoltavano, interessandosi di loro coloro che stanno “dentro” ascoltandoli nelle pieghe più profonde delle loro personalità, dello loro angosce, delle loro speranze.

 

Gli autori partendo dalle lettere raccolte hanno pensato di riunirle (le più significative) e infatti…..  “quelle lettere le abbiamo, [….], lette e rilette, rivissute in ogni singola parola e virgola, tentato di capirne il messaggio e il significato” e per carpirne ancora di più il senso, le speranze, la voglia di espiazione e di liberazione, gli autori hanno realizzato le interviste ad alcuni ergastolani autori delle lettere.

 

 

“[….nel mio fascicolo giudiziario c’è scritto Fine pena Mai….. rispetto al passato nulla potrà essere prescritto, perché il passato è irreversibile. …….Sono ottimista e ancora spero nel futuro…]”.

Il libro, mi ha subito incuriosito leggendo il titolo e lo scritto in copertina. Più andavo avanti nella lettura e più ero coinvolto nella realtà degli autori delle lettere e delle interviste. Il testo, partendo già dalla notevole prefazione di Ferdinando Imposimato, non è da leggere velocemente per poi relegarlo a far bella mostra di se in libreria. Le parole, pensate e vissute “sono pietre”, ogni parola, ogni lettera trasudano  impulsi profondi e così ogni parola scritta e letta esprime un vissuto e una realtà che non ti lascia indifferente.

Fine Pena Mai, Autori  Tina Cioffo, Francesco Diana, Alessandra Tommasino, (ed. La Meridiana, € 12,00).

 

18 Settembre 2013 By  poipoi2007 

 

(ndr) durante la Festa della Vendemmia a Casale di Carinola sarà presente uno stand di Libera e il libro sarà promosso e acquistabile 

 

 



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Commenti: 1
  • #1

    Legalità (mercoledì, 18 settembre 2013 19:53)

    complimenti !!!!! aspetto l'evento per acquistarne una copia .

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