“Ri fratelli”, della congrega de ru “rusariu”.

 

Così li chiamiamo, e li vediamo spesso, in occasione delle processioni, delle manifestazioni religiose e (purtroppo) in occasione dell’accompagnamento dei defunti.

La Confraternita del Rosario è senza dubbio alcuno l’Associazione (Cattolica), più vecchia …. e attiva nel nostro “Casale”. La fondazione della Confraternita casalese ottenne il regio assenso nel lontano 1817.

 

L’Associazione oltre alle attività esterne conosciute e dianzi citate, svolge come statuto delle/a confraternite, attività di preghiera e formazione cattolica per i propri membri tra cui “la curunella”, una volta al mese, attività di lectio divina e recita del Santo Rosario. Altra importante attività è la gestione Cappella dei defunti al cimitero che accoglie tanti “nostri cari”.

 

La Confraternita è un’associazione laica di fedeli Cattolici, che come scopo istitutivo e fondante lo sviluppo del culto pubblico, l' espletamento di opere di carità, di penitenza, nonché attività di preghiera e catechesi anche culturali. Come Associazioni Cattoliche regolamentate sono parte di fatto organica della Chiesa e dell’Apostolato dei Laici, è previsto un assistente spirituale, (il parroco), che le segue e le consiglia nella propria attività.

 

L’origini e la storia delle confraternite nella Chiesa Cattolica sono molto antiche e ovviamente antecedenti alla data di fondazione della congrega casalese, sicuramente da datare intorno all’anno mille (quelle del clero) e successivamente dal 1100 in poi le confraternite di laici. Si riunivano per le celebrazioni religiose, lectio divine, per l’assistenza degli ammalati, per il funerale dei defunti, per l’esercizio della carità per l’assistenza degli orfani delle vedove e dei carcerati condannati a morte.

 

Nei secoli numerose sono state le confraternite che si sono formate prendendo spesso il nome a devozione del Santo o dell’Ordine che ne promuoveva la nascita. La confraternita del Santo Rosario nacque con l’impulso dei frati domenicani per scopo diffusione la recita del Santo Rosario, la prima confraternita approvata è del 1476 (Papa Sisto IV).

 

Mutevoli sono state le vicende delle confraternite nella storia, spesso soppresse dall’autorità civile (per incamerarne i beni), sono rinate dalle proprie ceneri come l’araba fenice. Gli ultimi scioglimenti sono del XIX secolo: durante l’epopea napoleonica che nel 1811 soppresse gran parte delle confraternite confiscandone il patrimonio, e gli scioglimenti più recenti dopo l’unità d’Italia nel 1867 e nel 1890 Legge Crispi. La Confraternita di Casale del S.S. Rosario data il suo regio assenso dopo la caduta di Napoleone e il ripristino dell’Ancien Regime, quando gran parte delle confraternite rivivono, e appunto nel 1817 anche a Casale.

 

16 Novembre 2013 By Giuseppe Picano-Donato Lepore

 



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Commenti: 2
  • #1

    Mister x (sabato, 16 novembre 2013 17:10)

    Bravo Giuseppe

  • #2

    ? (sabato, 16 novembre 2013 17:40)

    bella la foto b/nero, qualcuno mi sembra di conoscerlo, ma che anno è ?
    sarebbe possibile sApere i nomi ? E' la congrega di casale ??

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