Tardi t'amai...

Tardi ti amai, bellezza cosí antica e cosí nuova, tardi ti amai.
Sí, perché tu eri dentro di me e io fuori. Lí ti cercavo.
Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature.
Eri con me, e non ero con te.
Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te.
Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai' e ho fame e sete'; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace.

 

(Sant'Agostino)

 

                



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