La Storia di un deportato Casalese

Un giorno "navigando"sul web, per una ricerca sulla seconda Guerra Mondiale, apro una pagina sui deportati della II° guerra mondiale appunto, e leggendo incontro il nome di Oreste Maina, tra me e me non credevo che fosse una persona di Casale di Carinola, però notando il cognome di origine casalese, la curiosità mi ha fatto aprire la pagina datata “23 Settembre 1943”. La pagina inizia così:

“Casale di Carinola. I soldati tedeschi si appostano con le mitraglie per tutte le vie di Casale. Verso le ore 8:00 un banditore gira le vie del paese dicendo che tutti gli uomini si uniscono in piazza per ascoltare il discorso di un ufficiale tedesco. Andati in piazza ci accorgiamo che siamo chiusi da tutte”.

A quel punto capisco che Oreste Maina e Il nostro compaesano, e leggo tutto.

Il diario inizia il 23 Settembre 1943 e termina il giorno 8 Maggio 1945, in questi due anni  Oreste Maina scrive sul suo diario tutto quello che succede anche i momenti più brutti della guerra. A leggere questo diario ogni tanto sul mio viso scendeva una lacrima pensando sia al nostro compaesano, e sia a tutte le persone che come lui hanno dovuto vivere molti anni con la paura di morire per questa maledetta guerra.

Cliccate su DIARIO DI UN DEPORTATO ITALIANO, e andate a leggere questo diario scritto da ORESTE MAINA.